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ASG è l'acronimo di "Air Soft Gun"
armi ad aria soffice. Con questo
termine si indicano tutti quelle "armi" che sfruttano il principio dell'aria compressa a bassa potenza per espellere un proiettile in plastica. Le leggi italiane le classificano come
"armi a basso potere offensivo"
(e quindi utilizzabile ai fini del Soft Air), tutti quei dispositivi la cui energia cinetica (ossia l'energia con cui il pallino viene espulso) non sia superiore ad un Joule(unità di misura per quantificare l'energia impressa ad un oggetto lanciato). Esistono tre tipi di ASG da Soft Air: a molla, a gas ed elettriche. Le armi a molla risalgono agli albori del Soft Air e, eccezion fatta per alcuni fucili da sniper, sono oggi praticamente inutilizzati; le armi a gas invece furono l'evoluzione naturale di quelle a molla ma oggi sono relegate alla funzione di arma di backup nelle vesti di pistole o piccoli mitragliatori (UZI, etc.); la vera rivoluzione si ottenne con l'arrivo delle ASG elettriche che, tramite un sistema di ingranaggi, motore e batteria, sono in grado di sparare raffiche sostenute con gittate e precisione inimmaginabili fino a pochi anni fà. La scelta dell'arma è un fattore del tutto personale dettato da molteplici fattori: alcuni la scelgono principalmente per il fattore estetico, altri per via delle caratteristiche tecniche (gittata, cadenza di fuoco) altri ancora per via del ruolo che intendono ricoprire (mitraglieri, cecchini). Le ASG, proprio per via delle limitazioni imposte dalla legge, hanno caratteristiche di gittata e potenza molto simili tra di loro e, comunque, tramite un'operazione di customizzazione possono eguagliare tutte le altre. Prima di impegnarvi nell'acquisto di una ASG, sarebbe opportuno frequentare qualche campo da gioco ottenendole in prestito dal club ospite; in questo modo potrete verificare voi stessi quale arma meglio si addice al vostro tipo di gioco. Per concludere, possiamo dire che le ASG elettriche sono il miglior tipo di arma utilizzabile nel Soft Air: non risentono delle basse temperature (come succede invece per quelle a gas), consentono di sparare a raffica, dispongono di caricatori molto capienti (alcuni modelli arrivano fino a 700 colpi) e consentono un'ottima autonomia grazie alle batterie ricaricabili. Le ASG a gas, invece, possono essere adottate profiquamente come arma di backup nel caso il fucile sia inutilizzabile. Altrettanto importante è la scelta delle munizioni da adottare nelle ASG.
I proiettili utilizzati sono pallini del diametro di 6 millimetri costruiti in ABS. Vengono prodotti in diversi pesi ma i più utilizzati sono quelli da 0.20 g fino ad arrivare 0,40g per armi particolari. Scegliete sempre marche note per la loro qualità: pallini ruvidi, sporchi o non perfettamente sferici potrebbero incepparsi (o peggio, distruggersi) all'interno dell'arma o del suo caricatore causando seri danni. Attenzione: non riutilizzate mai i pallini che trovate sparsi in terra; potrebbebastarne uno solo per danneggiarvi l'arma. |